Ritratti
essenziali
"C’è così nelle sue figure, nei loro volti una carica di intesa interiorità, un silenzio come contenuto nella severità delle linee che le descrivono..."
Ritratti con 2 pose da 30 minuti o da fotografia, realizzati ad olio e/o acrilico su tela.
Un mazzo di fiori recisi è un regalo gradito, ma dura poco, prova un poster con dedica, efficace e per sempre.


Lo sguardo
dell'artista
Ritratti con 2 pose da 30 minuti
e/o da fotografia.
Olio su tela, acrilico su tela con telaio rinforzato.
Lo sguardo dell’artista indaga e rivela l’intimo dell’umanità dei propri personaggi. Personaggi che vivono e vibrano di luci e ombre, di linee precise che ne delineano l’essenzialità, senza compiacimento pittorico. Giovanetti, nel dar vita alle proprie forme, non indulge negli effetti eccessivi ed esagerati. Contiene la passionalità in un disegno a struttura rigorosa, in un controllo razionale del suo segno, puro, quasi grafico.
C’è così nelle sue figure, nei loro volti (che appunto l’artista definisce ritratti essenziali) una carica di intensa interiorità, un silenzio come contenuto nella severità delle linee che le descrivono, sempre trattenute nel dovuto equilibrio del tratto rapido, asciutto, pulito, in composizioni suggestive come plastiche apparizioni. Giovanetti in ogni suo protagonista scava nel profondo, non tanto per indulgere in puri esercizi stilistici, quanto piuttosto per raccontare i segni del destino che ciascuno reca in se stesso, per riuscire ad esprimere, nei visi sognanti delle creature, i racconti del loro animo, la loro — spesso inquieta — solitudine. È come quindi se ogni suo personaggio dichiarasse che l’esteriorità in cui vive e di cui vive non possa in realtà prescindere dalla propria coscienza.





























