Natura
colori
"Giovanetti possiede tanto l’energia del disegno, quanto la mobilità dei colori. Utilizza infatti un cromatismo acceso, vivace, deciso..."
Ritratti con 2 pose da 30 minuti o da fotografia, realizzati ad olio e/o acrilico su tela.
Un mazzo di fiori recisi è un regalo gradito, ma dura poco, prova un poster con dedica, efficace e per sempre.


Lo sguardo
dell'artista
Giovanetti, pur approvando ad una figurazione molto personale, in cui sono evidenti gli echi di certo espressionismo, ma anche della pop art, non rinuncia alla piacevolezza formale, nel rispetto delle norme dell’anatomia e della porzione della figura che tanta arte moderna ha — spesso sdegnosamente - respinto.
Il linearismo grafico e la speditezza di tratto che delinea i suoi disegni non accompagna le composizione pittorica, ma ne è parte integrante.
Giovanetti possiede tanto l’energia del disegno, quanto la mobilita dei colori.
Il linearismo grafico e la speditezza di tratto che delinea i suoi disegni non accompagna le composizione pittorica, ma ne è parte integrante.
Giovanetti possiede tanto l’energia del disegno, quanto la mobilita dei colori.
Cerca di creare un’opposizione alla stanca quotidianità del reale già a partire dalla rivoluzione dei valori cromatici, dando vita ad opere che a livello coloristico oscillano in toni espressionisti, talvolta onirici e surreali. Utilizza infatti un cromatismo acceso, vivace, deciso. I colori sono per lo più squillanti, quasi saturi; sono blu, rossi, turchese, ocra, verdi; sono tinte forti, spesso scure e profonde. Il colore non è mai usato come una superficie delimitata dal segno, da colmare, ma come un’area riscattata dall’elemento cromatico stesso, che cerca di affermare, delineando il ritmo delle linee e del tratto, la propria legittimazione.





























